Quando
Mercoledì 31 marzo 2021

Ore 21:15

Dove
Video conferenza su Zoom

Per partecipare inviare un’email a info@infotofirenze.it

A cura del
dott. Gabriele Chiesa

La carte de visite da espressione sociale a creazione artistica

Mercoledì 31 marzo alle 21.15 Gabriele Chiesa ci parlerà di un settore particolare della fotografia: la carte de visite.
Gli argomenti che tratteremo sono: le origini della rivoluzione democratica del ritratto, cenni storici di tecnologia fotografica e processi, il collodio umido, la diffusione del ritratto popolare, la cardomania, ed infine parleremo di oggetto fotografico e piccolissimo formato come spazio di creatività artistica.

Rivoluzione democratica nella comunicazione sociale

La “Carte de Visite” (CdV) è un genere formale fotografico che ebbe immensa popolarità dalla metà dell’Ottocento fino agli inizi del Novecento. Essa contribuì a realizzare pienamente la rivoluzione democratica nella comunicazione sociale che la fotografia aveva reso possibile. Per la prima volta nella storia, la raffigurazione personale fu alla portata di chiunque disponesse di un minimo di risorse. Inizialmente la CdV fu uno strumento di riconoscimento ed autocelebrazione della borghesia in ascesa, ma presto si rivelò una conveniente risorsa culturale per conoscere luoghi ed opere d’arte lontane. La CdV racconta e testimonia un intero periodo storico che va dal Risorgimento alla Prima Guerra Mondiale, documentando costumi, valori ed atteggiamenti.

Minuscolo strumento di espressione artistica

L’idea di un biglietto da visita fotografico, su supporto fisico permanente, resta ancora oggi rivoluzionaria, nell’attuale epoca di immagini ed informazioni fluide. L’ambizione è quella di riproporne l’attualità nella sua funzione di comunicazione e testimonianza sociale, nel suo ruolo di minuscolo strumento di espressione artistica: tascabile, pratico, economico; concreto e persistente segno di presenza in un’epoca di figure effimere.

Il relatore

Gabriele Chiesa si occupa di studi e ricerche nell’ambito del linguaggio e della storia della fotografia. Si è laureato con una tesi su “Uso e funzione sociale dell’album di famiglia”. Autore di contributi ICPAL relativi alle antiche tecniche fotografiche ed alla valorizzazione delle immagini d’epoca. Ha pubblicato, “Dagherrotipia, Ambrotipia, Ferrotipia Positivi unici e processi antichi nel ritratto fotografico”, “Come vedo l’immagine” e “Dagherrotipi firmati”.

Fondatore di Gruppo Ricerca Immagine. Curatore culturale Fondazione Negri. Docente ImageAcademy e PhD Seminars/Courses di fotografia dell’Università degli Studi di Brescia. Socio onorario a vita del Museo Nazionale della Fotografia di Brescia e dell’associazione Fotonomia, Firenze. Membro fondatore di Experimental and Alternative Photography Project. Animatore di Phototrace.

Leave a Reply

CAPTCHA ImageCambia immagine