Quando
Lunedi 1 febbraio 2021

Dalle 21:00 alle 23:00

Dove
Gli incontri teorici si terranno in video conferenza su Zoom
Durata
Ciclo di cinque incontri di cui tre teorici e due pratici (14 ore totali)
Costo
Iscrizioni terminate

Informazioni generali

La fotografia come mezzo di rappresentazione ci offre l’opportunità di contribuire alla formazione del grande archivio antropologico, storico e artistico che la ritrattistica ha prodotto in ambito storico-artistico. Il ritratto fotografico consente, non solo di registrare l’immagine fisiognomica del soggetto che abbiamo dinanzi ma anche di catturare le sue emozioni, attraverso il complesso intreccio di pose, sguardi, luoghi, oggetti, di cui il ritratto stesso si compone, un esperienza in primis umana che poi si traduce successivamente in una esperienza fotografica.

La finalità degli incontri è quella di acquisire le nozioni necessarie alla realizzazione di progetti nell’ambito della fotografia documentaria, attraverso  immagini di ritratto in luce naturale ed in luce flash, conoscere gli effetti della luce e le regole percettive che permettano ad un’immagine di essere rappresentata in modo corretto.

Verrà approfondito il concetto di struttura narrativa del lavoro attraverso la conoscenza di linguaggi e autori classici e contemporanei e si esploreranno le dinamiche alla base del lavoro di editing, pratica che ci permetterà di realizzare racconti che possano essere fruiti come narrazioni web o narrazioni editoriali.

Programma

Gli incontri teorici ( della durata di 2 ore ciascuno ) date le particolari circostanze si svolgeranno sulla piattaforma zoom o classroom, successivamente quando ci sarà la possibilità di muoversi organizzeremo alcune uscite ( della durata di 4 ore ciascuna ) dove potremo mettere in pratica le nozioni esposte durante le lezioni teoriche.

  • Che cos’è la fotografia documentaria, da August Sander ad Alec Soth analizzeremo come autori diversi hanno raccontato tematiche sociali utilizzando il ritratto come base della loro struttura narrativa, nozioni fondamentali di composizione e teoria del colore.
  •  Auto-rappresentazione e messa in scena, da Nan Goldin a Gregory Crewdson come si crea una narrazione che rappresenti l’esperienza personale e intima fino ai progetti di messa in scena come specchio nel quale la nostra società si rispecchia.
  • L’editing, ovvero la selezione delle immagini e la costruzione di una sequenza attraverso la quale raccontare una storia, l’uso del testo nella narrazione, la fruizione di progetti fotografici nell’editoria e nel web.
  • Uscita con macchine fotografiche per realizzare ritratti e capire come si costruisce il rapporto con il soggetto e come lo si può rappresentare inserito nell’ambiente, per arrivare alla realizzazione di quello che viene definito “ritratto ambientato”.
  • Uscita con macchine fotografiche e flash per creare, attraverso l’interazione tra luce naturale e flash, ritratti ambientati con luci artificiali.

Il docente

Paolo Cagnacci

Diplomato in fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni nel 2006, dove insegna fotografia di ritratto e tecniche di illuminazione. Ha realizzato progetti fotografici per Regione Toscana, Festival della Creatività, Festival dei Popoli, Osservatorio dei Balcani, Fondazione Michelucci, Tempo Reale, Unicoop Firenze. Ha pubblicato le proprie immagini su riviste quali: Specchio, Left, Donna Moderna, Famiglia Cristiana, Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Sette, SportWeek, L’Espresso, Pagina 99, La Lettura, D la Repubblica.
Nel 2008 ha lavorato per l’agenzia Massimo Sestini.
Dal Giugno 2013 il suo lavoro è distribuito dalla Luz Photo Agency.

Iscriviti al workshop

Compila il form sottostante e successivamente ti comunicheremo per email all’indirizzo fornito le modalità di iscrizione al workshop.

    Acconsento al trattamento dei dati personali e confermo di aver preso visione della Privacy Policy.

    CAPTCHA ImageCambia immagine


    Leave a Reply

    CAPTCHA ImageCambia immagine