Come danzavano a corte nel Rinascimento?
Giovedì 23 ottobre alle ore 17.00 presso La Bottega di Infoto, Flavia Sparapani illustrerà aspetti noti e meno noti della danza nobiliare dei secoli XV e XVI secolo.
“Tratterò in modo sintetico le caratteristiche della danza nobiliare dei secoli XV e XVI secolo, periodo in cui fiorirono trattati di danza specifici che ci hanno reso possibile ricostruire fedelmente il repertorio coreografico del periodo. Perché proprio la danza di corte? Perché Tersicore, musa della danza, acquistò un’importanza fondamentale nella formazione delle classi aristocratiche dell’epoca e dunque fu necessario codificarla, mentre per le danze popolari veniva semplicemente seguita la tradizione orale. La presentazione si avvale del repertorio iconografico dell’epoca come pitture, affreschi, oggetti di arredamento e della riproduzione di brani musicali dell’epoca.”
La partecipazione all’incontro di giovedì 23 ottobre è libera ed aperta a chiunque voglia conoscere la danza nobiliare del Rinascimento.
L’incontro si terrà presso la sede de ‘La Bottega di Infoto’ in via via Leonardo Bruni, 4 a Firenze.
Flavia Sparapani
Flavia Sparapani, dopo aver studiato danza classica, si specializza in ‘danza rinascimentale e barocca’ alla Guildhall School of Music and Drama di Londra, perfezionandosi a Parigi in danza francese del XVII-XVIII secolo. Nel 1985 ha fondato la Compagnia di danza La Follia, di cui è stata direttrice, realizzando spettacoli in Italia e in Europa: dal 1994 ha fatto parte dell’Associazione Versiliadanza e nel 1997 ha fondato la Scuola Comunale Danza di Lastra a Signa. Tiene conferenze e seminari per Conservatori e Università; partecipa a convegni promuovendo la diffusione della danza nell’ambito delle scuole di ogni ordine e grado, gestisce corsi di formazione sulla danza storica per numerose compagnie di spettacolo. Ha scritto alcuni saggi tra cui: La danza del passato, ed. Franco Angeli-Milano e, in collaborazione con Giovanna Sparapani due articoli: La Forza e la Leggiadria, inserito nel catalogo Musica alla corte dei Granduchi presso la Galleria dell’Accademia ed. Giunti- Firenze, 2001 e Dalla fantasmagoria dei balletti a cavallo alla raffinatezza dei balli di sala, inserito nel catalogo della mostra Pietro Tacca, Carrara, la Toscana, le grandi corti europee – Firenze 2007. Ha curato per teatri, festival e rassegne anche internazionali, le coreografie di opere, drammi e balli di epoca prebarocca e barocca. Ha effettuato nel 1997 le ricostruzioni coreografiche per il CD–Sonitus, Le Gratie d’Amore dal trattato di Cesare Negri (1602). Per il cinema ha creato le coreografie di Ritratto di Signora, di Jane Campion e Padrona del suo destino di Marshall Herskowitz. Per la televisione ha realizzato la coreografia del Corteo Rinascimentale e Bergamasca per lo spettacolo “Bergamo festa in piazza”, trasmesso su RAI UNO in Mondovisione, anno 1996 e una coreografia su musiche degli Avion Travel, per lo spettacolo Avion Dance, trasmesso nel programma Maratona d’Estate, 1999.
