Quando
Giovedì 19 marzo – Presentazione laboratorio ore 21.00 su Zoom
Venerdì 3 aprile 2026
Venerdì 17 aprile 2026
Venerdì 15 maggio 2026
Venerdì 29 maggio 2026
Venerdì 12 giugno 2026
Dove
via Leonardo Bruni, 4
presso La Bottega di Infoto
Firenze
Costo:
L’incontro di presentazione è aperto a tutti
Il costo del ciclo:
€ 150 compreso iscrizione a Infoto
€ 120 per i soci di Infoto
Iscrizione: minimo 5 partecipanti – massimo 10 partecipanti
Cos’è la bellezza oltre l’estetica?
Cinque incontri tra teorie, parole e visioni che affrontano il tema della bellezza e di come la si possa interpretare attraverso il linguaggio fotografico
Il tema del laboratorio si muove sulla bellezza: che cosa è la bellezza oltre l’estetica, la bellezza può fare paura, perché la bellezza si nasconde e si maschera con stereotipi? Il focus su cui si vuole muovere il laboratorio agendo attraverso la scrittura e il linguaggio fotografico, è quello di costruire un percorso narrativo toccando questi elementi:
- il processo di indagine del tema del laboratorio attraverso la scrittura;
- condivisione, discussione e elaborazione dei testi
- scelta di temi come conseguenza dell’elaborazione del percorso di scrittura
- la percezione visiva e la psicologia della percezione;
- la “pre visualizzazione” e la “messa in scena”;
- componenti di forza dell’immagine;
- l’equilibrio tra narrazione ed evocazione
- il ritratto come indagine del sé e dell’altro
Il laboratorio si muove su 5 incontri complessivi in cui si farà delle lezioni teoriche, altre pratiche e soprattutto ci sarà una revisione ed editing dei lavori confrontandoci sui contenuti portati dai partecipanti e di come la loro comunicazione diventa più efficace per la realizzazione di un portfolio. Con il materiale realizzato si costruirà un successivo processo laboratoriale che porterà alla costruzione di una forma di restituzione di tutto il lavoro svolto dai partecipanti.
Per scoprire meglio di cosa si tratta, il 19 marzo alle ore 21.00 su piattaforma Zoom terremo un incontro aperto e gratuito: presenteremo il laboratorio e ci sarà spazio per tutte le tue domande.

©Lucia Baldini
Il docente
Lucia Baldini
Lucia Baldini racconta per immagini dagli anni ottanta. Inizia a collaborare con festival e compagnie di teatro, danza e musica, in particolare per oltre dodici anni con Carla Fracci. Da compagnie e musicisti argentini si lascia coinvolgere dalla cultura del tango che la porta a realizzare vari libri fotografici e progetti espositivi. Il libro Buenos Aires cafè vince il premio Marco Bastianelli. Dall’incontro con Carlo Mazzacurati ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema. Ha collaborato con i Musei Fiorentini realizzando pubblicazioni e mostre. Successivamente collabora anche con l’Opera del Duomo di Firenze realizzando il progetto fotografico Lo sguardo del Viandante. Ha lavorato su tematiche sociali mettendo al centro della sua ricerca le donne e in particolare le donne migranti Ha esposto suoi lavori in Italia e all’estero, ha avuto varie collaborazioni con istituti Italiani di Cultura all’estero. Alcune sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private. Il suo lavoro di fotografa di scena la porta sempre più spesso a far nascere collaborazioni in cui il suo sguardo può partecipare alla creazione di spettacoli teatrali e di danza. Conduce seminari e laboratori sulla fotografia di scena e usa il linguaggio fotografico per affrontare tematiche più personali quali l’identità o il concetto di comunità. Dal 2023 è presidente dell’Associazione Donne Fotografe Italiane.Da sempre porta avanti un suo progetto di ricerca legato all’onirico.
