Quando
Dal 19 marzo al 16 aprile 2025
Dove
via Leonardo Bruni, 4
presso La Bottega di Infoto
Firenze
Durata
Workshop di 5 giorni:
Mercoledi 19 marzo ore 17.30-19.30
Mercoledi 26 marzo ore 17.30-19.30
Mercoledi 2 aprile ore 17.30-19.30
Mercoledi 9 aprile ore 17.30-19.30
Mercoledi 16 aprile ore 17.30-19.30
Costo:
€ 150 compreso iscrizione a Infoto per l’anno in corso
€ 120 per i soci di Infoto
Iscrizione: minimo 5 partecipanti – massimo 10 partecipanti
Workshop di Video Documentary
Video Documentary è un workshop durante il quale si utilizzerà la macchina fotografica digitale come strumento di documentazione video di un territorio urbano. Il laboratorio permetterà ai partecipanti di creare una propria storia con immagini in movimento, attraverso varie fasi di produzione di un video, partendo dalla sceneggiatura, passando dalla ripresa per poi finire al montaggio. Alla fine del percorso ogni partecipante avrà la possibilità di realizzare un breve filmato di tre minuti che verrà inserito come capitolo di un Documentario Collettivo più ampio. I temi del filmato saranno presentati e discussi con il docente in fase di sceneggiatura il primo giorno del Laboratorio e riguarderanno una esplorazione di un’area del Territorio Urbano.
E’ necessaria una macchina fotografica digitale con modalità video o anche di un cellulare con buona qualità di immagine video.
Programma
Programma del corso
Prima lezione: Storia ed evoluzione del documentario
Seconda lezione: Scrivere il soggetto per arrivare alla storia
Terza lezione: Le attrezzature, i movimenti di macchina, la composizione
Quarta lezione: Laboratorio pratico di ripresa con uscita sul territorio
Quinta lezione: Montaggio del documentario

©Duccio Ricciardelli
Il docente
Duccio Ricciardelli
nasce a Firenze, dopo una laurea in Storia e Critica del Cinema si dedica alla fotografia di reportage e di scena. Approfondisce successivamente i suoi studi sul cinema documentario presso il Festival dei Popoli di Firenze, cominciando a lavorare come operatore, assistente operatore e regista. Lavora per due anni a Roma come assistente di produzione presso la Fandango di Domenico Procacci. Ha diretto e fotografato due medio-metraggi sperimentali realizzati entrambi sulle montagne del Trentino, “Ciadina” ( 2008 ) e “Schegge” ( 2009 ). Vince il premio Playmaker 2009 (FST Mediateca Toscana Film Commission -Play Arezzo ) e con questo contributo realizza il suo terzo lavoro dal titolo “Viaggio a Planasia” ( 2010 ) documentario sulla situazione carceraria sull’isola di Pianosa. Nel 2011 produce e dirige il cortometraggio documentario “Chiodo e il fiume”. Con il video “Vanitas” ( 2011 ) si aggiudica il contest di Video arte della Notte Bianca di Firenze 2011. Nel 2013 vince il Fondo Cinema della Regione Toscana con il documentario “Maldarno” (2012) del quale cura sceneggiatura e regia. Un suo documentario “Porto Sonoro” (2015 ) è stato prodotto dalla Genova Liguria Film Commission con una giuria presieduta dal Maestro Giuliano Montaldo. Nel 2020 cura la fotografia per il videoclip “O madre” della cantante Nada Malanima. Giornalista pubblicista, nell’ultimo periodo la sua ricerca si rivolge anche alla fotografia sperimentale e narrativa.
