Durata
Dal 12 dicembre 2024
al 6 gennaio 2025
Luogo
La Bottega di Infoto
via Leonardo Bruni, 4
Firenze
Orari di apertura
martedì, giovedì, sabato
Dalle 17:00 alle 19:00
Inaugurazione
Giovedì 12 dicembre 2024
ore 17:00
Termine mostra
Lunedi 6 gennaio 2025
Ore 18:30
A cura dell’Associazione Culturale Infoto Firenze
Note d’acqua
Continua con successo il ciclo di mostre presso “La Bottega di Infoto”, un nuovo spazio dedicato alla promozione dell’arte fotografica attraverso workshop, mostre, progetti interattivi, incontri culturali con la presenza di fotografi di rilevanza nazionale. Con questa mostra, ospitata dalla galleria d’arte aperta a Firenze all’inizio dell’anno – la bottega di Infoto – abbiamo il piacere di invitarvi alla mostra fotografica di Maria Grazia Catelli un omaggio al Maestro G. Puccini di cui ricorre il centenario della sua morte.
Il tema di questa mostra fotografica, è legato al Lago di Massaciuccoli non visto da un punto di vista naturalistico ma osservato ed amato attraverso il mio legame con la musica di Puccini.
E ’con lo sguardo e l’emozione che trasmette al cuore la visione di quelle acque placide che segnano l’estremo confine tra cielo e mare, che la mente rielabora il suono che esse trasmettono e che mi hanno portato a cercare di rendere visibile l ’invisibile rendendo palpabili le note che scivolano sulle calme acque del lago a comporre nuove armonie ad ogni mutazione di luce.
Note di luce e di forme che il Maestro Puccini ha catturato nel suo intimo rapporto con il Lago, rendendole immortali. Queste foto, sono nate attraverso gli occhi della musica alle quali segue un audiovisivo “Note d’acqua” sorretto dal Coro muto della Madama Butterfly. L’osservazione del lago è avvenuta nel corso di alcune stagioni, all’alba, al tramonto, nelle giornate grigie ma ad ogni mutar di luce esso mi ha sempre accompagnato con la sua melodia.
Questo mio lavoro fotografico non vuole altro che rendere omaggio al Maestro e trasmettere quella bellezza che apparteneva (e appartiene) ad un territorio ma oggi, con i capanni fatiscenti e la perduta armonia della sua natura narra una melodia nuova e diversa.
Maria Grazia Catelli
Maria Grazia Catelli nata a Lucca il giorno 11-07-1947.
Non so da dove nasce una passione ma so che da bambina, all’età di 6-7 anni, il mio naso restava appiccicato alla vetrina del fotografo che esponeva le poche macchine fotografiche dell’epoca. Una Bencini Comet fu il primo regalo. Fotografavo di tutto ma ben presto, ho sentito l’esigenza di dare un contenuto più mirato ai soggetti delle mie foto. Ho messo su una camera oscura e, quando ero libera dalle lezioni (frequentavo l’Accademia di Belle Arti a Firenze), andavo a stampare foto per il laboratorio di un fotografo della mia città. Ho avuto l’opportunità di migliorare la mia formazione tecnico – espressiva, attraverso incontri frequenti con alcuni noti fotografi professionisti. Per molto tempo ho orientato la mia attenzione verso eventi legati al sociale ma, successivamente, per diversi motivi e per forte attrazione personale, il mio orientamento adesso è rivolto principalmente alla foto naturalistica la quale mi permette di tenere sempre la porta spalancata per far entrare e soddisfare quel costante bisogno di ricerca e trasmissione di bellezza. Anche qui, l’incontro con importanti foto naturalisti, ha rafforzato e sostenuto il mio nuovo indirizzo di genere. L’esigenza più importante che da sempre ho sentito come motore trainante per i miei progetti, è stata quella di associare l’immagine alla musica dedicandomi così anche alla realizzazione di audiovisivi.
Perché la passione per la foto?
Perché coinvolge costantemente gli occhi, per l’emozione che trasmettono al cuore e per la mente, che deve rielaborare il vissuto di quel momento.
